La macchia scura nell’angolo dà fastidio e la prima idea è coprirla con una mano di bianco. Dura poco: la muffa è viva e sotto la pittura nuova continua a crescere. Dopo qualche mese rispunta, spesso più larga di prima. Prima del colore ci sono tre cose da fare: capire da dove viene l’umidità, togliere la muffa, preparare la parete.
Da dove arriva l’umidità
La muffa cresce dove il muro resta umido. Le cause più comuni sono tre e si riconoscono guardando dove sta la macchia.
- Condensa. Macchie negli angoli alti, dietro gli armadi, intorno alle finestre, in bagno e in camera da letto. Compare d’inverno, sui muri freddi che danno verso l’esterno. È il caso più frequente.
- Infiltrazione. Una macchia con l’alone giallo o marrone, che si allarga dopo la pioggia. Può venire dal tetto, da una grondaia, da una crepa in facciata o da un tubo che perde dentro il muro.
- Risalita dal terreno. Al piano terra o in cantina, nella parte bassa del muro: l’intonaco si gonfia, si sfarina e lascia una polvere bianca.
Se è condensa, si può pulire, ridipingere e cambiare qualche abitudine in casa. Se è un’infiltrazione o una risalita, la pittura non risolve: prima va riparata la causa, da chi si occupa di tetti, tubi o murature.
Quando fermarsi
- Muro bagnato vicino a prese o interruttori. Non toccarli. Stacca la corrente dal quadro e fai controllare l’impianto da un elettricista prima di fare altro. Acqua e corrente insieme sono pericolose.
- Acqua che gocciola dal soffitto. Se pensi a un tubo, chiudi il rubinetto generale dell’acqua. Se il soffitto è gonfio o ci sono crepe larghe, non restare lì sotto e chiama il 115.
- Tetto e grondaie. Non salire a controllare da solo: è un lavoro per chi ha l’attrezzatura giusta.
- Muffa su gran parte della stanza, o in casa c’è chi soffre di asma o allergie. Meglio non pulirla da soli.
Come si toglie la muffa
- Apri le finestre e copri il pavimento e i mobili vicini.
- Metti guanti, mascherina e occhiali.
- Non spazzolare la macchia a secco: le spore volano per tutta la stanza.
- Passa con una spugna un prodotto antimuffa, oppure candeggina diluita in acqua. Lascialo agire come dice l’etichetta.
- Non mescolare mai la candeggina con ammoniaca o altri detersivi: si formano gas tossici.
- Sciacqua con acqua pulita e lascia asciugare bene, con la stanza arieggiata.
Come si prepara la parete
Tolta la muffa, si guarda cosa c’è sotto. La pittura che si stacca va raschiata. L’intonaco che si sbriciola va tolto e rifatto. Buchi e crepe piccole si stuccano e si carteggiano.
Poi si dà un fondo antimuffa e solo dopo la pittura, meglio se traspirante e adatta agli ambienti umidi. La regola che conta è una: il muro deve essere asciutto. Sul bagnato la pittura fa le bolle e si stacca.
Cosa fare perché la muffa non torni
Quando la causa è la condensa, contano le abitudini di tutti i giorni.
- Apri bene le finestre per qualche minuto ogni mattina, anche d’inverno.
- Accendi la cappa quando cucini e fai uscire il vapore dopo la doccia.
- Se puoi, non stendere i panni in casa.
- Tieni armadi e letti staccati di qualche centimetro dai muri esterni.
- Non lasciare le stanze del tutto fredde.
Se la macchia torna nello stesso punto anche così, il problema è nel muro e va fatto vedere.
Siamo Global BD e facciamo lavori da imbianchino a Alba. Se hai una parete con la muffa, mandaci una foto su WhatsApp o chiamaci al 329 779 3734: veniamo a vedere, il sopralluogo è gratuito, e dopo ti facciamo il preventivo.